Avvisi di pagamento PDF Stampa E-mail
  
Sabato 01 Novembre 2008 00:00
Da oltre quattro anni sono proprietario di un appartamento in condominio e qualche mese fa l’amministratore mi ha mandato una lettera con la quale mi chiede di pagare le spese di una causa sentenziata quest’anno ma deliberata quando io non ero proprietario. Io mi sto opponendo al pagamento anche perché nell’atto di acquisto feci inserire la postilla che l’immobile era libero da arretrati e gravami. 
Ho chiesto diverse volte al mio amministratore di comunicare l’avviso di pagamento al precedente proprietario dell’appartamento ma si è ostinato contro di me insistendo a chiedermi il pagamento.
Gradirei un suo consiglio per avere un po’ di chiarezza.
 
 Egregio Lettore,
purtroppo debbo subito confermarle che l’operato del collega è corretto in quanto dovrà essere Lei a far fronte al pagamento delle spese legali richieste, fatta salva la Sua facoltà di rivalersi nei confronti della parte venditrice. 
A nulla vale l’esistenza nell’atto di compravendita della dicitura che l’immobile è venduto libero da arretrati di tributi e contributi, liti e pendenze e gravami in genere: una tale dichiarazione fatta dal venditore è riferita all’immobile (bene in uso esclusivo) e non alle parti comuni e alle spese condominiali.
L’obbligo di pagamento delle spese condominiali è configurato dalla prevalente dottrina giurisprudenziale come un’obbligazione (cosiddetta “propter rem”) legata al diritto di proprietà del singolo condomino, cioè su di una porzione di edificio in condominio, al momento in cui sorge l’obbligo del pagamento. 
Nel caso di specie l’obbligo di pagamento, seppur riferito ad un contenzioso promosso prima che Lei divenisse proprietario dell’immobile, è sorto nel 2008, momento nel quale l’obbligazione è divenuta certa, liquida ed esigibile a carico dei condomini con i relativi ratei di spesa.. 
L’obbligo di contribuzione alle spese grava sul condomino attuale (e quindi su di Lei) per il solo fatto di avere in atto una quota di comproprietà (cf. trib. Roma, 11 aprile 1995, Cassazione n. 6844 del 16/12/88, Cassazione n. 2489 del 22/04/1982, Cassazione n. 4393 del 17/05/97, Cassazione n. 4467 del 07/07/88, ecc.).
Ne deriva che il trasferimento della proprietà, e la successione a titolo particolare nel diritto di proprietà, comporta il trasferimento di tutti i diritti e obblighi relativi all’immobile. 
Per quanto dianzi, al fine di evitare eventuali atti ingiuntivi che il suo amministratore potrebbe adottare come conseguenza del suo mancato pagamento ed evitare i derivanti aggravi di spesa, è mio dovere consigliarle di provvedere con sollecitudine al pagamento delle spettanze condominiali richieste.
Sperando di esserLe stato d’aiuto, porgo
Distinti Saluti

Vincenzo CAPOBIANCO


Si invitano i Sigg.ri Lettori a far pervenire le proprie domande al Sig. Capobianco Vincenzo alla redazione del giornale, Via Madonna di Ponza, 04023 Formia (LT) – Tel/Fax 0771-772050 oppure inviandole per email: amm.cond.vcapobianco@libero.it
 
 
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 03 Novembre 2008 12:45 )