RISTRUTTURARE: Il soggiorno come spazio sociale. PDF Stampa E-mail
  
Lunedì 01 Luglio 2013 00:00

La diminuzione in percentuale delle famiglie numerose a favore di nuclei composti da coppie o da un solo individuo è una  costante negli ultimi anni.
Ciò per il crescente numero di separazioni e divorzi, le mutate condizioni economiche che ritardano il formarsi di nuovi nuclei familiari o il semplice affermarsi di nuovi modi di vivere. L’architettura ed il progettare in genere è sempre stato secondo noi funzione di comportamenti. Il comportamento è, a sua volta, dovuto ad un insieme di componenti di natura culturale, sociale, antropologica.
Per queste ragioni quando ci approcciamo ad una nuova progettazione è importante identificare tutti i fattori che concorrono nell’operazione, dalla conoscenza del cliente che richiede il progetto alla storia del  luogo ed al contesto attuale.
Può capitare, come in questo caso, che la coppia che abbia acquistato un immobile di 75 mq. voglia svecchiare lo schema distributivo originario, rinunciando ad un vano per ingrandire il soggiorno, desiderando e prevedendo un intenso uso sociale di questa parte della casa perché così è nelle loro intenzioni, usi e comportamenti.
L’architettura segue ed asseconda così i nostri modi di vivere. Lo spazio sociale in questa soluzione diviene più importante di una parte dello spazio privato, che viene parzialmente sacrificato.
Ovviamente in altri casi può accadere esattamente il contrario, se si ha bisogno di suddividere lo spazio in molteplici parti ognuna con differente funzione.
Il progetto prevede quindi , come dalle immagini, la realizzazione di un grande soggiorno con una parziale modifica dello spazio di entrata, spostando una porta del corridoio all’inizio dell’area servizi e l’abbattimento di alcune pareti, per ottenere un grande spazio sociale adatto alle frequenti serate di ricevimento ospiti della coppia.
La presenza del secondo divano può essere naturalmente mutata in un grande tavolo se si prevedono cene al di fuori di quelle domestiche che possono aver luogo nella cucina abitabile.. 
Giuseppe Grassi
studiocreativo@tin.it
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